Meta Connect 2026: tutto quello che c'è da sapere sull'evento XR di Meta a settembre
presso Mariam Mdoreuli su Aug 28, 2026
Meta Connect 2026 si terrà il 23 e 24 settembre, presso il campus Meta di Menlo Park. Questo evento annuale si preannuncia come la vetrina delle prossime ambizioni del gruppo in materia di intelligenza artificiale, occhiali smart e realtà virtuale. Tra l'ascesa degli occhiali IA, l'incertezza attorno al prossimo visore Quest e i nuovi modelli di «superintelligenza», questa edizione promette di orientare a lungo il futuro del settore XR. Ecco tutto quello che c'è da sapere: data, prodotti attesi, informazioni chiave e le nostre previsioni.
Meta Connect 2026: quando e dove si svolge l'evento?
Meta Connect 2026 si terrà il 23 e 24 settembre 2026, presso lo storico campus dell'azienda a Menlo Park, in California. L'evento sarà trasmesso in livestream gratuito per due giorni, accessibile a tutti, con un keynote serale condotto da Mark Zuckerberg. Per i professionisti del settore che desiderano partecipare di persona, è disponibile un biglietto d'ingresso al prezzo di 299 dollari; storicamente l'evento riunisce diverse migliaia di partecipanti.

Il programma ufficiale prevede un keynote aperto al pubblico la prima sera, seguito da sessioni tecniche riservate agli sviluppatori il giorno successivo. Meta ha precisato che queste sessioni copriranno realtà virtuale, wearable, metaverso e intelligenza artificiale, i quattro pilastri strategici del gruppo per il 2026.
Quali prodotti presenterà Meta al Meta Connect 2026?
Sebbene non sia stato ancora fatto alcun annuncio ufficiale di prodotto, diversi indizi e fughe di notizie permettono di anticipare le linee principali del keynote.
Gli occhiali smart, priorità assoluta di questa edizione
Gli occhiali smart dovrebbero occupare un posto centrale nella presentazione. Diverse indiscrezioni parlano dell'arrivo di una nuova generazione di Ray-Ban Meta, più autonoma e intelligente, disponibile in due versioni: una con occhiali da sole classici, l'altra con lenti da vista. Meta starebbe inoltre lavorando a un modello più premium, indicato internamente con il nome in codice «Phoenix», con un prezzo tra i 1000 e i 2000 dollari.

Un altro argomento caldo: i Ray-Ban Meta Display, dotati di schermo integrato. La loro diffusione internazionale resta sospesa, poiché Meta ha scelto di dare priorità agli ordini statunitensi. Durante l'evento potrebbe essere annunciato un chiarimento sul calendario europeo. Per seguire l'evoluzione di questo ecosistema, il nostro articolo su la piattaforma software Meta Horizon OS ripercorre le basi tecniche su cui si fondano questi nuovi dispositivi.
Ecco le principali novità attese per gli occhiali smart:
- Un'autonomia maggiore e un'IA più veloce grazie a Muse Spark
- Nuove funzioni di traduzione dal vivo, con 14 lingue aggiuntive
- Navigazione pedonale guidata vocalmente per i modelli senza schermo
- Un posizionamento di prezzo più ampio, dal modello accessibile al modello premium «Phoenix»
- Un sistema antimanomissione rafforzato sulla fotocamera integrata
Visori VR: quale futuro per la gamma Quest?
A differenza degli occhiali, il segmento dei visori VR dovrebbe restare discreto quest'anno. Il Meta Quest 4 è stato rinviato al 2027 e posizionato come visore di punta dedicato al gaming. Il tanto atteso visore ultraleggero, con un'unità di calcolo esterna, sembra seguire la stessa traiettoria. In sintesi, il 2026 sarà un anno senza un nuovo visore di punta per Meta, una scelta strategica che dà all'azienda il tempo di rivedere formato, peso e comfort dei suoi futuri prodotti. Per capire meglio l'evoluzione della gamma attuale, consulta il nostro articolo dedicato al Meta Quest 3, le sue caratteristiche e le ultime novità.
Alcuni osservatori si aspettano comunque una prima anteprima di questo «Ultralight Quest» durante il keynote, senza una data di uscita precisa.
Meta Connect 2026: le informazioni importanti da ricordare
Al di là dell'hardware, diversi elementi di contesto aiutano a comprendere meglio la posta in gioco di questa edizione.
Meta punta fortemente su Muse Spark, il suo primo modello di IA multimodale sviluppato dai Meta Superintelligence Labs, presentato come il primo passo verso una «superintelligenza personale». Questo modello equipaggia già gli occhiali smart e potrebbe essere ulteriormente messo in evidenza durante il keynote, in particolare per i suoi usi professionali con Llama 5 Enterprise.

Sul piano strategico, a inizio 2026 Meta ha annunciato un riorientamento della sua divisione VR verso la qualità software piuttosto che verso una moltiplicazione degli annunci hardware. Horizon Worlds è stato inoltre ufficialmente interrotto su VR, un forte segnale del progressivo disimpegno dal metaverso «puro» a favore dell'IA e dei wearable.

| Per saperne di più, leggi il nostro articolo «Meta abbandona il metaverso»: Meta abbandona il metaverso
Infine, il contesto normativo europeo potrebbe influenzare alcuni annunci. La piena entrata in vigore dell'AI Act nell'agosto 2026 complica la diffusione degli occhiali con schermo nel Vecchio Continente, con funzionalità IA potenzialmente ridotte rispetto alla versione statunitense.
Le nostre previsioni per Meta Connect 2026
Sulla base delle tendenze osservate negli ultimi mesi, ecco cosa ci aspettiamo per questa edizione:
- Un keynote incentrato sull'IA, con gli occhiali smart come prodotto di punta
- Pochi o nessun nuovo visore VR annunciato, con la VR pura relegata alle sessioni per sviluppatori
- Un chiarimento del calendario europeo per i Ray-Ban Meta Display
- Nuove funzionalità per Muse Spark, in particolare su traduzione e assistenza contestuale
- Un discorso ambizioso sul «prossimo sistema informatico», che presenta gli occhiali come futuro dispositivo principale