Lunettes URXR One : les nouvelles lunettes de réalité spatiale
Blog Komete XR

Occhiali URXR One: i nuovi occhiali per la realtà spaziale

presso Mariam Mdoreuli su Sep 04, 2026

Gli occhiali URXR One sono il nuovo modello di occhiali per la realtà spaziale progettato dalla startup americana Unseen Reality. Pesano solo 93 grammi e trasformano qualsiasi dispositivo USB-C in un grande schermo virtuale. Lanciati su Kickstarter il 4 agosto 2026, hanno polverizzato il loro obiettivo di finanziamento in poche ore. Ecco tutto ciò che c'è da sapere sulle loro caratteristiche, sul funzionamento e sulla disponibilità.

Cosa sono gli occhiali URXR One?

Gli occhiali URXR One non sono un visore autonomo. Si tratta piuttosto di uno schermo indossabile che si collega direttamente a un computer, uno smartphone, una console o un dispositivo portatile da gaming. Una volta collegati tramite USB-C, proiettano uno schermo virtuale gigante, ancorato nello spazio grazie al tracciamento 6DoF.

La particolarità del prodotto sta nel suo peso: 93 grammi, senza alcuna batteria sul viso, poiché l'alimentazione proviene interamente dal dispositivo host o da un power bank esterno opzionale. Il produttore, Unseen Reality, ha sede a Mountain View, in California, e ha presentato pubblicamente il prodotto all'Augmented World Expo (AWE) 2026 prima del lancio della campagna di crowdfunding.

Caratteristiche tecniche degli occhiali URXR One

Sulla carta, le specifiche degli occhiali URXR One li collocano al di sopra della maggior parte degli occhiali AR consumer attuali, in particolare per risoluzione e campo visivo.

Schermo e qualità dell'immagine

Gli URXR One integrano due pannelli Micro-OLED da 1,03 pollici, uno per occhio, con una risoluzione di 2448 x 2064 pixel a 90 Hz. Questa combinazione offre una densità di circa 36 pixel per grado (PPD), un livello di nitidezza vicino a quello dei dispositivi di fascia alta. Il campo visivo raggiunge i 90° in diagonale, contro i 40-52° della maggior parte degli occhiali AR tradizionali sul mercato.

Tracciamento spaziale e see-through video

Il vero punto di forza tecnico resta il tracciamento 6DoF nativo. Un chip spaziale dedicato, integrato direttamente negli occhiali, gestisce lo SLAM a doppia fotocamera e un sensore IMU a 6 assi con frequenza di 1000 Hz. Risultato: una deriva di tracciamento inferiore a 1 cm e un flusso video see-through con meno di 10 ms di latenza. L'utente può passare dalla modalità 3DoF alla 6DoF tramite un semplice pulsante fisico.

Ecco i punti chiave della scheda tecnica:

Peso piuma 93 g, baricentro posizionato dietro il ponte del naso
Immagine nitida due pannelli Micro-OLED 2448 x 2064 px per occhio, 90 Hz
Visione ampia campo visivo di 90° in diagonale
Tracciamento affidabile 6DoF nativo, SLAM a doppia fotocamera, IMU a 1000 Hz
Reattività latenza see-through inferiore a 10 ms
Comfort visivo IPD regolabile da 58 a 68 mm, compatibile con lenti correttive
Audio integrato array di 4 microfoni, senza altoparlanti integrati

Come funzionano gli occhiali URXR One nella vita di tutti i giorni?

Il funzionamento si basa su due modalità distinte, pensate per usi diversi.

La modalità Plug & Play si attiva non appena si collega via USB-C, senza software da installare. Mostra un unico grande schermo ancorato nello spazio, compatibile con qualsiasi dispositivo dotato di DisplayPort Alt Mode: PC, Mac, console portatili Windows come la ROG Ally o la Legion Go, e persino alcune console di gioco.

La modalità applicazione URXR Connect va oltre. Disponibile prima su Windows e Mac, sblocca fino a tre schermi virtuali simultanei, il controllo tramite gesti della mano e un ambiente di cinema privato a 360°. Le versioni iOS e Android sono annunciate per la fine dell'anno.

Per smartphone, tablet e Nintendo Switch è necessario un accessorio "Power Hub" (batteria esterna da 10.000 mAh), poiché questi dispositivi non forniscono abbastanza potenza in uscita USB-C per alimentare da soli gli occhiali.

Prezzo e campagna Kickstarter degli occhiali URXR One

La campagna di finanziamento è iniziata il 4 agosto 2026 con un obiettivo iniziale modesto di 50.000 dollari, una soglia piuttosto bassa per un progetto hardware nell'universo XR. L'obiettivo è stato raggiunto in pochi minuti: oltre 500.000 dollari raccolti in 24 ore, e la campagna oggi si aggira intorno ai 740.000 dollari, circa il 1500% dell'obiettivo iniziale, con quasi 950 sostenitori.

Per quanto riguarda i prezzi, le prime tariffe early-bird partono da 699 dollari, il prezzo standard di campagna è fissato a 799 dollari, prima di un prezzo al pubblico previsto di 899 dollari una volta commercializzato il prodotto. La campagna dovrebbe chiudersi il 18 settembre 2026, con una spedizione annunciata per l'autunno, verso metà ottobre.

URXR One contro la concorrenza

Il mercato degli occhiali connessi leggeri si è molto affollato negli ultimi due anni, tra occhiali intelligenti come Meta Ray-Ban e occhiali AR con schermo come XREAL o Viture.

La differenza degli URXR One si basa su tre elementi: un campo visivo quasi doppio rispetto alla media del settore, una risoluzione superiore grazie al Micro-OLED e un tracciamento 6DoF interamente integrato negli occhiali anziché delegato allo smartphone.

In cambio, il dispositivo non dispone di calcolo integrato per il contenuto stesso: resta dipendente da un host esterno, a differenza di un visore VR autonomo completo. Per comprendere questa distinzione tecnica tra le famiglie di dispositivi, il nostro articolo sulla differenza tra realtà aumentata e realtà virtuale approfondisce bene questi aspetti.

Calendario di uscita annunciato

Il calendario comunicato da Unseen Reality resta soggetto a modifiche, come spesso accade per l'hardware di prima generazione:

  • Autunno 2026: spedizione degli occhiali URXR One
  • Lancio dell'app URXR Connect su Windows e Mac, stesso periodo
  • Disponibilità delle lenti correttive su misura, stesso periodo
  • Ottobre/novembre 2026: spedizione del Power Hub
  • Versione iOS e Android dell'app, soggetta a certificazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.